• Obiettivi del Piano Formativo

Obiettivo generale del Piano formativo è quello di promuovere attraverso una cultura della formazione continua, interventi unitari ed integrati che possano garantire efficacia e sistematizzazione di strategie finalizzate all’adattabilità ed al continuo miglioramento delle piccole e medie imprese in un’ottica di aggiornamento ed anticipazione del cambiamento.
Dettagliatamente possiamo distinguere gli obiettivi del Piano in 5 livelli

Livello 1: Promozione del carattere bilaterale del P.F. 
Questo livello concerne gli obiettivi di tipo politico, ossia la capacità dell’ATI proponente di promuovere e gestire il carattere bilaterale del P.F. In altre parole questo significa:

Livello 2: Aggregazione ed integrazione delle Aziende Beneficiarie
Il secondo livello concerne la capacità di aggregare aziende diverse in genere caratterizzate da una scarsa propensione ad operare in modalità cooperative, soprattutto quando si debbano affrontare e mettere in discussione tematiche e assetti interni e confrontarsi su soluzioni organizzativo-gestionali.
Nel caso specifico del PF Per.For.M.A., si può dire che tale obiettivo è stato già in gran parte conseguito grazie al fatto che, sia una parte delle imprese beneficiarie, sia i soggetti costituenti l’ATI, hanno avuto occasione già nel corso della preparazione della presente proposta, di sperimentarsi su questi aspetti e acquisire competenze di confronto e cooperazione.

Livello 3 : Priorità strategiche del Piano Formativo
Il terzo livello riguarda la progettazione dell’azione formativa che, secondo quanto indicato dall’art.6 dell’Avviso, dovrà riflettere alcune priorità strategiche.
A tal fine occorre sottolineare che, se nei decenni passati le pmi hanno svolto un ruolo fondamentale nello sviluppo economico e sociale del paese, oggi queste stesse pmi, per seguitare a giocare il ruolo di promotori dello sviluppo, dovranno ricercare e sperimentare nuovi modelli e nuovi paradigmi più rispondenti al nuovo scenario della globalizzazione.
In questo senso il Piano Formativo proposto, oltre ad essere occasione di crescita professionale e competenziale per i lavoratori e per le imprese, sarà anche occasione per una riflessione a tutto campo sui temi del cambiamento, dell’innovazione tecnologica e della adaptability.

In pratica il Gruppo di progettazione, con l’apporto del CPP e delle stesse imprese aderenti, dovrà trovare, sia in fase di progettazione che in quella di erogazione, gli spazi e le forme per affrontare e trattare alcuni temi cruciali del cambiamento in atto. Tra questi citiamo quelli indicati dall’Avviso come più rilevanti:
−     innovazione di prodotto, di processo e dei modelli organizzativi
−     favorire la crescita dimensionale dell’azienda
−     favorire l’integrazione e aggregazione tra imprese
−     rafforzare la capacità di operare sul mercato internazionale facendo per esempio  conseguire certificazioni ai singoli professionisti
−     integrare i temi connessi con il potenziamento del sistema professionale delle imprese con i temi della salute e della sicurezza dei lavoratori e della salvaguardia dell’ambiente
−     innovare i sistemi di competenze e le prassi formative a livello settoriale o territoriale

Oltre agli aspetti sopramenzionati e con l’obiettivo di favorire la diffusione della cultura della Formazione Continua, il Piano avrà anche cura di stimolare facilitare la partecipazione alle azioni formative delle cosiddette categorie svantaggiate nell’accesso alla formazione e precisamente:

Infine il Piano qui proposto, allo scopo di confrontare e migliorare le competenze metodologiche nella F.C. dichiara di essere interessato a:

Livello 4: Promozione e progettazione di strumenti multimediali per la diffusione e la condivisione degli interventi erogati
La maggior parte degli interventi formativi previsti dal Progetto prevede una modalità di erogazione blended tale che, utilizzando una piattaforma multimediale comune a tutte le aziende, possa essere garantita l’efficace diffusione di materiali didattici e la costituzione di un network aziendale ed interaziendale per specifiche tematiche di studio ed approfondimento.

Livello 5: Ripetibilità e Continuità degli interventi formativi
Nell’ottica di garantire carattere di continuità agli interventi formativi adottati, l’ATI di progetto già nella fase iniziale di promozione ha fortemente incentivato la disponibilità delle Aziende Beneficiarie ad utilizzare il proprio conto formazione per successive attività formative non già finanziate dall’Avviso 2/2008. Un adeguato training di figure dedicate all’interno delle Aziende permetterà infatti di sistematizzare l’utilizzo del proprio conto formazione in un’ottica appunto di ripetibilità e continuità di intervento.